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A.G.I.R.E. IN AZIENDA
Formazione, HR, Coaching Manageriale

APPROCCIO AZIENDALE
Spunti per un percorso aziendale personalizzato


Stimolare nell’azienda la formazione di leader naturali (o designati) e la soddisfazione dei collaboratori crea un circolo virtuoso in cui il miglioramento dei rapporti conduce al miglioramento del rendimento individuale/aziendale. Punti fondamentali sono la professionalità e la chiarezza dei leader.

Tra gli aspetti chiave nel ruolo del Leader si evidenziano:
- mantenere vive le motivazioni, l’entusiasmo e gli obiettivi del gruppo;
- trasmettere ai collaboratori interesse e considerazione (anche in quanto individui);
- apprezzare gli sforzi di chi collabora e riconoscerne l’operato (i leader migliori guidano collaboratori che lavorano volentieri);
- comunicare valori profondi accanto alle direttive aziendali;
- sviluppare gli strumenti e le capacità che permetteranno di contribuire all’organizzazione del gruppo in funzione di un buon servizio per gli utenti finali;
- alleggerire il gruppo da restrizioni (imposte e auto-imposte) e schemi mentali limitanti;
- facilitare e ascoltare, sviluppare i valori, creare visibilità;
- aprire ai colleghi più giovani nuove strade, opportunità e sfide, nel rispetto dei limiti e delle valenze individuali;
- diffondere entusiasmo e orgoglio, incoraggiando esperimenti e richiedendo il meglio;
- creare una visione e una missione che verrà condivisa dai collaboratori;
- puntare alla qualità e sentirsi responsabile rispetto alla comunità sociale.

In linea di massima il leader deve sviluppare 5 capacità, affinché la sua gestione del gruppo e del singolo si riveli efficace: formazione, sponsorizzazione, coaching, consulenza e confronto.

• Formazione
La formazione è un processo che tende allo sviluppo dell’individuo e del gruppo sia in termini di maturazione della personalità che in termini professionali.

• Sponsorizzazione
Ovvero stimolare il giovane professionista (spesso ancora alle prime armi) e dargli la possibilità di sfruttare le proprie capacità in crescita.
E’ anche avere coraggio e desiderare che i propri “uomini” diventino visibili e raggiungano il successo che meritano; il loro successo è il successo del leader che li ha formati.

• Coaching
Si tratta di creare persone solide e centrate e non scoraggiarsi negli inevitabili momenti difficili, stimolare slancio e determinazione, valorizzare i talenti e i punti di forza di ogni individuo e gruppo.
Le parole chiave sono azione ed esecuzione, mantenere viva la motivazione iniziale e costruire attraverso graduali successi una solida esperienza professionale.

• Consulenza
Il consulente ha sviluppato diverse capacità: ascolto, comprensione, riservatezza, prendere gli altri sul serio; sono solo alcune delle caratteristiche necessarie per una buona consulenza che aiuti a individuare la direzione verso cui orientarsi e i mezzi per raggiungere l’obiettivo.

• Confronto
E’ una forma di consulenza che affronta in modo diretto i problemi che sono stati individuati, affinché questi non diventino fattori di stagnazione.
Si utilizza quando un gruppo o un suo componente è in difficoltà, dopo aver analizzato con attenzione la situazione nella sua complessità.
Gestire il confronto in modo adeguato, soprattutto in presenza di un conflitto, è un’arte che aiuta a uscire dalla difficoltà prima che si creino ulteriori problemi.

Strumenti di intervento nelle relazioni con le aziende
Il tipo di approccio è principalmente teorico-esperienziale, utilizzando modalità didattiche attive come il role-playing; il percorso di crescita del gruppo prevede la crescita individuale all’interno del gruppo con esercitazioni C.U.S. (consulente, utente, supervisore).
Gli spunti e i fondamenti teorici si rifanno ai vari modelli della psicologia umanistica e delle moderne tecniche di ricerca della causa originale (sabotaggio – incidente originario); lo scopo è fornire ai partecipanti griglie di lettura e modalità di intervento integrate, partendo dalle esigenze e dalle caratteristiche di unicità e soggettività di ogni persona – gruppo – azienda.

COACHING INDIVIDUALE
Gli incontri individuali hanno lo scopo di “allenare” la persona nell’espansione delle proprie aree di forza; vengono anche presi in considerazione gli spazi di miglioramento nei diversi approcci dell’ambito aziendale e nella gestione delle risorse umane. Un occhio di riguardo ai principali talenti e alla gestione della Leadership. Vengono poi elaborati particolari aspetti che non sono stati trattati nelle sessioni di gruppo.

APPROCCI E TECNICHE UTILIZZATI
Nelle sessioni di gruppo e nel coaching individuale


- PNL: VAK, modelli di comunicazione, tipi di comunicazione; Rapport, Modello del mondo, la stella del leader, buona formazione dell’obiettivo, modelling, generatore di un nuovo comportamento;
- Tecniche di ascolto attivo (reframing, approccio rogersiano, ecc.)
- Alleanza operativa, relazione da persona e persona, relazione riparatrice, relazione transpersonale; comunicazione Sandwich;
- N.A.C.: Credenze individuali e di gruppo;
- I.E. e E.E.: equilibrio individuale; ricerca del trauma originario, rilascio del sabotaggio e del condizionamento;
- Metodologia e tecniche immaginative e di rilassamento; immedesimarsi nel ruolo dell’altro; cancellare ansie, paure, ostacoli e abitudini negative; creazione di obiettivi e punti di riferimento interiori; linguaggio e atteggiamento mentale positivo;
- Analisi Transazionale, giochi psicologici, Genitore-Adulto-Bambino; “io sono OK, tu sei OK”; OK con me stesso; OK con gli altri; OK in azienda;
- Io decido; se serve a crescere decido anche di adattarmi;
- Due emisferi, creatività – razionalità; teoria del Tao;
- Soluzione binaria (A-B); soluzione allargata (A-“N”) per cogliere tutte le possibilità e trovare nuove vie, anche le più inusitate;
- Migliorare le riunioni di gruppo; analisi aspetti positivi/negativi; diario analitico per appunti; contributo di tutti; preparazione; cinque minuti di silenzio; stiamo andando fuori tema; cosa abbiamo deciso; (e altre tecniche Bozek);
- Sviluppo personale e creativo verso il successo, la gioia di vivere e la serenità (e non solo verso obiettivi economici); non esistono sconfitte ma strumenti e opportunità; realizzando la soddisfazione personale si realizza il successo del gruppo di appartenenza.

SEMINARI@AZIENDE

HR e Relazioni - Seminario
L’uomo, la risorsa aziendale più preziosa

Temi trattati
- fondamenti dell’approccio “olistico all’HR”
- risorsa aziendale; cos’è
- un nuovo modello dinamico
- sistema di valori
- l’etica in azienda
- il nuovo leader: come si comporta
- creatività in azienda: il talento all’opera
- gestione dell’errore e dell’apprendimento
- problem solving e 5° chakra
- l’uomo come centro di responsabilità
- sovraccarico, disfattismo e responsabilità costruttiva
- le capacità personali
- la figura all’interno dell’azienda
- la direzione non direttiva
- una visione realistica di sé e dell'ambiente aziendale
- sviluppo delle capacità empatiche
- organismo e nuovo organigramma
- pratica

Il seminario
L’uomo è un organismo, è un’unità pensante e energetica, è una risorsa fondamentale. Ancora più lo diventa all’interno del sistema-azienda. Non importa quale sia la sua funzione, importa che la funzione venga svolta con consapevolezza e soddisfazione. Spesso le persone non sono consapevoli delle proprie capacità, è quindi importante che il “nuovo manager” sia in grado di aiutare i collaboratori a riconoscere e potenziare sia le proprie doti naturali che quelle acquisite nel percorso professionale.

L’uomo non è “un nome su un foglio”, ma un organismo all’interno di un organismo più grande. Una corretta relazione nel campo delle risorse umane stimola le persone a andare oltre i propri limiti senza sforzo, supportate da feedback positivi e potenziamento dei punti di forza. L’orientamento vincente è infatti volto a incoraggiare motivazione e creatività.
Esprimersi è un modo per lavorare; svolgere il proprio ruolo con talento in sintonia con il progetto aziendale è motivo di grande soddisfazione… quando l’azienda è una multinazionale, così come nelle “aziende” individuali: in ogni caso la tua azienda SEI TU.
Essere liberi di pensare e di operare genera idee migliorative e utili all’azienda. Maggiore è lo spazio dato alle potenzialità individuali, maggiore sarà la risposta in termini di sviluppo.

Obiettivi del seminario
Ridefinire il concetto di risorsa è fondamentale quanto individuare il ruolo del “nuovo leader”.
Obiettivo del seminario è incoraggiare la crescita e lavorare per punti di forza. Quando i valori aziendali sono conosciuti e condivisi l’uomo diventa un centro di responsabilità capace di delegare in caso di sovraccarico, di controllarsi in caso di stanchezza, di relazionarsi in modo costruttivo.  Dare maggiore responsabilità alla persona produce fiducia in se stessi, generando maggiore entusiasmo e i risultati sono evidenti.

Il seminario è teorico pratico, quindi accanto alla teoria e alle fondamentali competenze sulla materia, vengono svolti esercizi attivi per l’apprendimento delle competenze, sia in relazione one-to-one che in triadi.

RESCUE & CHALLENGE - Seminario
Il soccorso nelle dimensioni di crisi

Supporto e Sostegno

Un’alternativa ai ben noti seminari di intervento aziendale e team building per affrontare la quotidianità lavorativa e i momenti di emergenza.
Attingere alle proprie risorse interiori più profonde di fronte a un cliente difficile, un creditore arrabbiato, un consiglio direttivo accanito…
Qualunque sia la difficoltà da fronteggiare non si tratta più di trovare un escamotage per manipolare il presunto avversario e “cadere in piedi”.
Si tratta invece di attingere alle proprie risorse creative, a quelle più profonde, per trovare la soluzione vera, originale e reale per soddisfare i nostri bisogni e contemporaneamente quelli della controparte.
I chakra non sono solo una radicata credenza orientale o uno strumento per lo yoga e la meditazione. Utilizzare i chakra in ambito occidentale e aziendale significa attingere alle proprie qualità interiori per avvicinarsi all’incontro lavorativo nella piena consapevolezza delle proprie risorse. Non si tratta più di agire sulla spinta della sola volontà (io voglio), o motivati da un senso del potere non sempre equilibrato (io posso) o dal “buttarsi a pesce” (lo faccio - e poi vediamo cosa succede).
Così il famoso motto di alcune modalità formative tradizionali “io posso, io voglio, lo faccio” diventa “io sono, io sento, io incontro”.

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COOK&ndPLAY
Formazione Manageriale
Marketing Esperienziale
Incentives
Eventi
Comunicazione
Team Building
Coaching

Partire da una demo
La Demo di Cook&ndPlay accompagna i partecipanti in un’esperienza intensa e coinvolgente che, per le caratteristiche che la costituiscono, è difficile da descrivere.
Anziché raccontarla è meglio viverla.
La demo prevede un vero e proprio menù in miniatura.

Menù della serata
Aperitivo – presentazione del team
Antipasto – presentazione dei partecipanti
Primo piatto – side by side
Secondo piatto – Happy Hour
Dessert – lettura delle dinamiche formative e di gruppo
Happy hour – degustazione delle preparazioni
Vini – why not?

Flessibilità
Lo strumento è estremamente flessibile e adattabile alle esigenze del fruitore.
L’impatto esperienziale del cooking è l’aspetto che caratterizza gli strumenti di cook&ndPlay, ma non è l’unico.
Le possibilità formative sono molteplici come pure gli aspetti che emergono dal lavoro in cucina. E’ utile immaginare le attività come un insieme di incastri che compongono, per ogni azienda, il menù più appropriato.

Cook&ndPlay è un set di attività che coinvolge i partecipanti nella realizzazione di preparazioni gastronomiche nella dimensione del gioco e della sfida.

I protagonisti dei giochi vivono un’esperienza ludica e appetitosa che li conduce ben oltre la realizzazione di preparazioni gastronomiche.

Affrontando il lavoro di gruppo, la soluzione di problemi pratici e organizzativi, il rispetto di vincoli di qualità, quantità e tempi, si sviluppa le dinamiche personali e di gruppo, le modalità organizzative istintive, la capacità di conseguire il risultato richiesto e di far emergere il proprio valore aggiunto.

I giochi di Cook&ndPlay offrono l’opportunità di presentare in modo innovativo prodotti e brand, che vengono vissuti dai partecipanti e rimangono nella memoria come un’esperienza singolare, divertente e unica.

Un evento nella dimensione del gioco, che diventa intrattenimento o strumento di comunicazione.

Formazione Manageriale

Le attività proposte utilizzano la cucina come metafora dell’organizzazione aziendale e delle dinamiche che si possono sviluppare all’interno di un’organizzazione complessa.
L’impatto esperienziale è assimilabile all’outdoor training, senza richiedere requisiti specifici di preparazione tecnica o fisica e senza condizionamenti dettati dal tempo atmosferico o dalla location di svolgimento.
I giochi gastronomici rappresentano il denominatore comune e lo strumento di condivisione delle esperienze; consentono l’espressione della creatività e del lavoro di gruppo, per il raggiungimento di obiettivi sfidanti.
Psicologi e formatori esperti sviluppano debriefing di focus sulle problematiche emerse e feedback di autovalutazione. utilizzando le dinamiche osservate nel corso dei percorsi gastronomici.

Marketing Esprienziale

Le attività di Cook&ndPlay convolgono i partecipanti nell’esperienza diretta del prodotto e consentono di veicolare concetti e contenuti in modo significativo e particolare, trasformando un evento di promozione in un ricordo positivo e stimolante di sapori, divertimento, gioco.
I giochi si possono realizzare in differenti contesti e location, particolarmente rivolti a prodotti e strumenti del settore gastronomico e culinario, possono essere agganciati a tematiche promozionali o di comunicazione di diversa natura e di differenti settori.
Cook&ndPlay non è quindi legato esclusivamente al contesto della cucina, ma si presta anche ad essere utilizzato per eventi, team building, comunicazione e incentives: strumenti di aggregazione con attività esperienziali rivolte anche al business to consumer.